Treviso contro gli incidenti stradali

29.09.07

Treviso contro gli incidenti stradali

Tempo fa si discuteva sul perchè in Italia le campagne di prevenzione degli incidenti stradali sono poco esplicite e di basso impatto.
Quest'estate il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro ha presentato tre spot sulla sicurezza stradale realizzati dall'Ente.
"Dobbiamo tentare di risolvere questo problema dai costi sociali elevatissimi. E' necessario, quindi, tarare anche la comunicazione intervenendo con messaggi specifici e selettivi", ha dichiarato il presidente.
Gli spot, realizzati dall'Ufficio di Sicurezza Stradale della Provincia in collaborazione con agenzie di comunicazione, sono stati realizzati con l'obiettivo di creare un deterrente per porre un freno all'ondata di incidenti.

La Provincia ha investito finora 4,5 milioni di euro per il Progetto Sicurezza Stradale, ed oltre 500 milioni di euro per gli interventi di miglioramento della rete infrastrutturale e dell'organizzazione del traffico...e noi apprezziamo le "buone intenzioni".

via, via


di meghi | 09:00:00 | Permalink 8 commenti

Indirizzo Trackback per questo post:

http://www.spotanatomy.info/htsrv/trackback.php/2346

Commenti, Trackbacks, Pingbacks:


Valeria [Visitatore] Email
Da trevigiana mi permetto di dire che di professionisti un tantino più capaci ce ne sono.... sinceramente credo che non conti solo l'idea ma conti molto anche come viene presentata. Questo "spot" che sarebbe potuto venire meglio anche con movie maker non raggiunge nessuno scopo, nessuno si ferma a guardarlo, è didascalico, noioso, lento e tutt'altro che impattante. A mio parere nessuno lo vedrà e anche chi lo dovesse vedere... non limiterà la velocità per questo... Per carità evviva le buone intenzioni ma quando si parla di denaro pubblico forse sarebbe meglio pretendere uno spot degno di questo nome...
fine della predica ^^ buon w-e
PermalinkPermalink 29.09.07 @ 10:02

Artlandis [Visitatore] Email
uhm..mi associo a quanto detto da Valeria...
aggiungo che, a titolo personale, mi piace il concetto "fai la tua scelta" (non originaliximo diciamo), che toglie alibi di sorta in cui siamo abituati a vivere :)
Buon uichend a tutti
PermalinkPermalink 29.09.07 @ 10:11

Andrea [Visitatore] Email
Soliti tentativi inutili e mal riusciti nella speranza di riuscire a ridurre il numero di incidenti. Continuo a pensare che il target interessato non viene manco sfiorato dalle campagne (soprattutto da quelle come questa). Proposta: dopo le narcosale facciamo le schiantosale, ampie aree dove coloro che vogliono guidare alla cazzo possono scontrarsi a piacimento tra di loro.
PermalinkPermalink 01.10.07 @ 10:24

gianmarco [Visitatore] Email
da motociclista non dei più prudenti....è più impattante vedere questo genere di filmati, molto realistici (magari non volutamente) rispetto a video super patinati.
PermalinkPermalink 01.10.07 @ 12:22

Andrea [Visitatore] Email
gianmarco, ci credo soltanto se da domani vai più piano...credo che tu possa risponderti da solo.
PermalinkPermalink 01.10.07 @ 12:38

gianmarco [Visitatore] Email · http://www.marka.it
:-)
magri non vado più piano, ma ultimamente mi capita ogni tanto di pensare al peggio, una specie di piccolo brivido che tutti quelli che vanno in moto conoscono.
Questi filmati secondo me aumentano un p' la fequenza in cui questa sensazione si fa viva...
Che poi in generale questo genere di comunmicazione non serva a niente, siamo daccordo.
Purtroppo chi commissiona la cratività alla fine ne sa poco o niente del target.
Le leve secondo me dovrebbere essere molto più personali, qualche giorno fa è stata postata una campagna sulla pulizia della città, in cui chi sporcava diventava fisicamente piùà sporco e repellente....ecco questo secondo me tocca di più le corde giuste.
Tipo...far vedere degli smanettoni (per i non motociclisti gli smanettoni sono quelli che corrono tanto e con convinzione) che scendono da moto velocissime e le ragazze li prendono per il culo mettendo in dubbio le loro capacità sessuali.
PermalinkPermalink 01.10.07 @ 14:22

Tao Tao [Visitatore] Email
Concordo con andrea al 100%.
Il target in questione se ne impippa altamente di spot come questi, che oltretutto, vengono sempre pianificati in facse orarie e su reti tv che il target in questione schifa totalmente.
Risultato: li vedono i genitori che puntualmente rincarano la dose dei "vai piano", "stai attento", "metti il casco" provocando ancora di più la voglia di cazzeggio del TARGET.
L'unica cosa positiva di questo spot, è la mancanza di una firma istituzionale, che secondo me, è uno dei motivi per i quali le campagne sociali non funzionano.
PermalinkPermalink 01.10.07 @ 14:34

Andrea [Visitatore] Email
gianmarco io non vorrei peggiorare la situazione "incidenti"...ma temo proprio che sia quel "brividino" momentaneo che dici tu, la cosa che spinge il guidatore ad azzardare un sorpasso o a superare il limite di velocità...secondo me quello non è il deterrente, bensì è il tipo di emozione ricercata!
E' statisticamente provato che i guidatori ansiosi commettono meno incidenti, perchè il loro stato ansioso mal si sposa con la ricerca di ulteriori emozioni forti, finirebbero col generare stress. Spunto interessante questo, propongo di diminuire il premio dell'assicurazione agli ansiosi e di alzarlo agli altri, :-)
PermalinkPermalink 01.10.07 @ 15:18

Lascia un commento:


Your email address will not be displayed on this site.

Your URL will be displayed.

Tag XHTML consentiti: <p, ul, ol, li, dl, dt, dd, address, blockquote, ins, del, span, bdo, br, em, strong, dfn, code, samp, kdb, var, cite, abbr, acronym, q, sub, sup, tt, i, b, big, small>
(Le interruzioni di linea diventano <br />)
(Imposta il cookie per nome, email e url)
(Permetti agli utenti di contattarti attraverso il form dei messaggi (la tua email non sarà mostrata.))
This is a captcha-picture. It is used to prevent mass-access by robots.

Please enter the characters from the image above. (case insensitive)



Sitemap