Un partito da Bar

21.06.07

Un partito da Bar

Ecco a voi il "fantastico" logo scelto dai DS per promuovere la festa dell'unità a Caracalla.
Troviamo l'idea degna di nota, perchè racchiude in se passato presente e futuro del mondo della sinistra e della politica.
Abbiamo infatti il rametto d'ulivo, per non perdere il contatto con i recenti trascorsi storici della compagine; abbiamo lo slogan "Democratic Party", che strizza l'occhio al futuro Partito Democratico; ed infine un bel cocktail, simbolo del divertimento del relax e del dolce far niente (insomma una sintesi della vita da parlamentare).

Luca si chiede: "Ma è possibile che in un momento in cui la politica si deve riavvicinare in maniera chiara e pulita ad un elettorato confuso e disilluso, tutto quello che i creativi riescono a pensare è un coktail con l'ulivo e ad un claim che richiami al Partito Democratico?"

Dite la vosta...


di nyky | 18:00:00 | Permalink 14 commenti


Commenti, Pingbacks:


Pasquale [Visitatore] Email · http://www.pasqualemontesano.it
sarà... ma intanto io mi son visto il concerto degli afterhours (grandi) a "5 euri"! Mica male!!!
Scherzi a parte... non scrivo nulla di serio perchè ho caldo e torno a casa.
ciao a TUTTI.
PermalinkPermalink 21.06.07 @ 19:09
L'idea sarebbe stata carina se pubblicata un anno fa. Il clima secondo me non è dei migliori. La gente non ci crede più in questa sinistra e forse più che invitare alla festa dell'Unità bisognava comunicare: "Rimettici nel tuo cuore".
PermalinkPermalink 21.06.07 @ 19:12

account [Visitatore] Email · http://www.accountentando.com
Non mi addentro in un discorso prettamente politico, di cultura di sinistra.
La primissima cosa che ho pensato è legata al consumo di alcolici:
Stanno reprimendo il consumo di alcol (cosa giustissima, soprattutto per chi guida), ci sono leggi che regolano le pubblicità degli alcolici e una forza politica, attualmente al governo, utilizza un bel bicchierozzo colmo colmo?
magari sono esagerato io, ma la cosa non mi piace moltissimo!
PermalinkPermalink 21.06.07 @ 19:23

ilvi [Visitatore] Email
Questo non è un manifesto politico, ma l'invito a una festa, e come tale secondo me è corretto. E anche il richiamo ai cocktail non mi sembra così fuori luogo, è semplicemente un simbolo di festa (a me personalmente ricorda più un the freddo che un alcolico, anche per la forma del bicchiere, ma non saprei dire se sia voluto).
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 09:58

Pasquale [Visitatore] Email · http://www.pasqualemontesano.it
Ragazzi... è la "FESTA" de l'Unità... mica vuol essere un manifesto politico!
è una festa... e il concetto a mio parere lo rappresenta benissimo. Concordo con ilvi!
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 10:32

Francesco [Visitatore] Email
Che tristezza.. che gioco di parole insignificante..

Si parla di partito democratico, di attenzione alle esigenze della gente e con cosa vengono fuori? con una roba stile flyer di discoteca di provincia?!

Questo avviso rafforza la certezza che destra e sinistra sono uguali: stessi temi, stesse idee, stessa gozzoviglia.
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 11:34

Davide [Visitatore] Email
Perdonami Pasquale ma la festa dell'unità E' un manifesto politico.
Che di fatto ora sia diventato un momento per comprare i vestitini gitani a pochi euro e mangiare la porchetta non toglie il significato politico di un evento territoriale.
Quello è il presidio politico sul territorio.
Considerarla solo una festa è un grosso errore soprattutto di chi ha "curato" (termine sbagliato, presupporrebbe un ragionamento) la comunicazione in questi anni.
Io vivo a Roma e quando ho visto quei manifesti mi è venuto un brivido freddo dietro la schiena....ma si sa...io sono un pazzo ;-)

PermalinkPermalink 22.06.07 @ 11:45

pecoramatta [Visitatore]
L'ho visto stamattina anche io a corso Trieste. Non vedo di cosa stupirsi, sono semplicemente usciti allo scoperto. La politica dei salotti buoni della sinistra è perfettamente sintetizzata nell'immagine e nel claim, ricordandoci la Melandri sullo yacht di Briatore. L'immagine rispecchia a mio avviso il prodotto al 100%.
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 12:22

Libero da tutto [Visitatore] Email
Un partito da bere?
Bevi che ti passa?
Bevi per dimenticare?
Vieni con noi, famo n' ***** dal mattino alla sera.
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 14:45

mm2_mobile [Visitatore] Email · http://www.flickr.com/photos/mm2_mobile/
Sono d'accordo con Ilvi, secondo me è corretto visto il messaggio che deve comunicare... Almeno è una cosa un po' diversa. Rispetto alla comunicazione politica o ingessata o da spot delle merendine questo manifesto almeno trova un tono, che non trovo malvagio. Ciao, mm2
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 15:35

barbara [Visitatore] Email
pecoramatta vedi di accertarti che il cervello sia collegato prima di parlare o di scrivere. la sinistra in italia è quella delle lotte operaie, è quella di guido rossa, è quella dell'antifascismo. storia italiana dei penultimi quaranta anni. se negli ultimi dieci ci sono stati dei deficienti nella sinistra questo non significa che tutti debbano essere come loro (eletti ed elettori). Se oggi ci possiamo permettere il lusso di dire, criticare, ragionare, discutere è un po' anche merito loro. Se poi veniamo alla pubblicità allora avrei qualche cosa da dire sia ai creativi(?) sia a chi ha dato il placet. roba da matti.
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 15:41

ilvi [Visitatore] Email
Cari tutti,
secondo me la libertà di pensiero è sacra e, tra le altre cose, ognuno è libero di avere le proprie preferenze politiche e le proprie simpatie.
Io molto umilmente penso che ad essere amici di briatore non ci sia nulla di male, e neanche di incoerente, a meno che non si professi la regola francescana o l'abolizione dei ricchi in quanto tali... Ma se uno la pensa diversamente, amen. Penso anche che a destra come a sinistra ci siano alcune persone valide e altre no, e che sarebbe bello riuscire a ritrovare (e anche a meritare) il rispetto per i propri avversari politici a tutti i livelli. Ma qui in teoria si parla di pubblicità e di comunicazione, non di politica quindi cerco di essere oggettiva, e di anatomizzare un annuncio a prescindere dal colore politico. Questo secondo me è strategicamente corretto e tutto sommato piacevole alla vista (è semplice, ma di una semplicità voluta, credo in linea con lo spirito della festa). Certo, non brilla per originalità, ma non lo disprezzerei, tutto sommato. Chi l'ha fatto? :-)


perdonate lo sproloquio, buon week end a tutti!

p.s. per Davide: IMHO non c'è niente di male nel fare un po' di festa, ogni tanto, "non di soli comizi vive l'uomo"... nemmeno il "comunista"! ;-)
PermalinkPermalink 22.06.07 @ 18:32
Io sono essenzialmente disinteressata e incompetente in politica, devo ammetterlo. Ma devo ammettere anche che lo sono perchè la trovo antica, statica (immobile quasi), pesante e inadeguata ai tempi. Da un punto di vista creativo non so quale fosse l'obiettivo primario del manifesto, ma se era quello di attirare più gente possibile, allora forse non è tanto negativo. L'uso del soggetto, dei colori, anche dell'head abbastanza vivace, sarebbe capace di attrarre persone come me proprio per la sua freschezza e disinvoltura. Molto di più dei soliti manifesti con sermoni impegnativi. Voto positivo quindi, decisamente. ;)
PermalinkPermalink 23.06.07 @ 13:42

z@f [Visitatore] Email
Più che un partito da bar direi un bar politico!
Che c'è di sbagliato in questo manifesto? Proprio non lo capisco...
La festa dell'Unità è pur sempre un festa...l'immagine del drink è perciò appropriata.
Il pay-off "Democratic Party" strizza l'occhio alla dimensione festosa e allude al "Partito Democratico"...appropriato anche questo elemento.
Fra gli ingredienti del drink ci sta anche il rametto di ulivo...esplicito riferimento alle radici politiche del futuro partito.
La freschezza del cocktail si sposa benissimo con il caldo asfissiante di questi giorni e con l'atmosfera politica un pò troppo accaldata di questo periodo.
Poi non è da dimenticare che il Partito Democratico è un'entità in fieri, non ancora delineata, è da contrattare, attraverso il dialogo, la discussione e l'incontro di diverse voci.
E' una festa certo, in cui poter esprimere ed ascoltare pareri, riflessioni e perplessità, come se fosse una discussione di politica tra amici, in un bar, con una bella bibita rinfrescante davanti.
L'immagine del drink se forse può lasciare stranito un elettorato adulto (più fedele e costante nel voto che esprime), va a braccetto con un elettorato più giovane. Che forse di questo voglia recuperare il gradimento ed esserne espressione?
Secondo me questa è comunicazione politica molto ma molto efficace.
PermalinkPermalink 23.06.07 @ 14:56

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