E se le aziende ci pagassero il parcheggio?

19.04.07

E se le aziende ci pagassero il parcheggio?

Uno sfondo adatto.
Questo è tutto ciò che serve ad una mente creativa per fare pubblicità.
Che sia largo sei metri per tre, oppure sottile come una fettuccia da sarto, non conta.
L'unica cosa importante e che ci si possa scrivere e disegnare su.
Ecco perchè negli USA è nata Parking stripe, un'azienda che propone la brandizzazione delle strisce di parcheggio.
Dr_Who si chiede se questa non possa essere una buona idea per le casse dei comuni italiani, i quali potrebbero vendere le strisce blu alle aziende e regalare il parcheggio gratuito ai cittadini.
Anche a me sembra una buona idea. A voi?


di nyky | 19:00:00 | Permalink 5 commenti

Indirizzo Trackback per questo post:

http://www.spotanatomy.info/htsrv/trackback.php/1714

Commenti, Trackbacks, Pingbacks:


Bonny [Visitatore]
Umh la vedo dura che le aziende italiane paghino per una pubblicità del genere.
PermalinkPermalink 20.04.07 @ 00:42

Emilio [Visitatore]
Vista la carenza di parcheggi non a pagamento, queste aziende potrebbero essere viste come "salvatrici" e guadagnarne in immagine.
PermalinkPermalink 20.04.07 @ 09:23

parolamia06 [Visitatore] · http://lodireicosi.splinder.com
Un'idea valida e originale.
E bravi stì americani!
PermalinkPermalink 20.04.07 @ 12:46

Tieche [Visitatore]
Idea molto interessante. Ma in Italia
verrebbe considerata "non conforme al decoro urbano". I mega cartelloni, invece, continuano a spuntare qua è la in punti discutibili!
PermalinkPermalink 20.04.07 @ 15:34

GG [Visitatore]
non è un problema di soldi. è sostanzialmente un problema di spazio.

Le strisce blu non servono tanto per far far soldi ai comuni quanto per disincentivare i cittadini all'uso della macchina e "muovere" le macchine in sosta nei posti più frequentati..

Da questo punto di vista le striscie sponsorizzate sarebbero inutili..
PermalinkPermalink 23.04.07 @ 17:24

Lascia un commento:


Your email address will not be displayed on this site.

Your URL will be displayed.

Tag XHTML consentiti: <p, ul, ol, li, dl, dt, dd, address, blockquote, ins, del, span, bdo, br, em, strong, dfn, code, samp, kdb, var, cite, abbr, acronym, q, sub, sup, tt, i, b, big, small>
(Le interruzioni di linea diventano <br />)
(Imposta il cookie per nome, email e url)
(Permetti agli utenti di contattarti attraverso il form dei messaggi (la tua email non sarà mostrata.))
This is a captcha-picture. It is used to prevent mass-access by robots.

Please enter the characters from the image above. (case insensitive)



Sitemap