Vodafone One Nation

08.11.06

Vodafone One Nation


Piero ci scrive:
Ho visto le affissioni di Vodafone relative all'offerta "One Nation" quella che recita: "Chiamare il tuo paese costa come chiamare in Italia” credo che in Italia sia una delle prime campagne con target mirato agli immigrati, anche in termini di visual.

Effettivamente pare anche a me. Credo sia un segno dei tempi e del fatto che il nostro paese si stia allineando alle realtà delle altre città europee. Ci stiamo "europeizzando" insomma, anche nelle offerte commerciali!


di nyky | 18:00:00 | Permalink 14 commenti

Indirizzo Trackback per questo post:

http://www.spotanatomy.info/htsrv/trackback.php/943

Commenti, Trackbacks, Pingbacks:


Riccardo [Visitatore]
Visto che è rivolta agli immigrati non è strano che sia scritta solo in italiano?!?
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 18:11

[mini]marketing [Visitatore] · http://www.minimarketing.it
in realtà il mercato della telefonia etnica è stato piu' che battuto, quasi usurato. certo voda è la prima a investire pesantemente in pubblicità esterna...
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 18:26

nyky [Membro] Email
Beh Riccardo, scriverla in tutte le lingue era impossibile. Utilizzare l'inglese, non avrebbe pagato, dato che molti immigrati non lo conoscono. Mi sembra che l'italiano sia la scelta migliore
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 18:57

P [Visitatore]
Il mercato etnico della telefonia, per quello che riguarda le schede prepagate e i call center, battutissimo. Sicneramente é la prima campagna che vedo effettuata in Italia da un operatore di telefonia del calibro di vodafone.

P
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 19:08

Cicciosax [Visitatore] · http://www.myboite.it/burekeaters
Dimenticate rio casa mia brilla tutta tua casa! :) Vi leggo sempre piacere di conoscervi, ah!
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 19:18

nyky [Membro] Email
Beh sì, ma in quel caso non si trattava di una pubblicità mirata al target degli extracomunitari.
Il piacere è tutto nostro Ciccio!
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 19:37

Cicciosax [Visitatore] · http://www.myboite.it/burekeaters
Come no :-) era mirata ai decisori d'acquisto, gli indiani (ahimé) che fanno i lavori domestici!
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 22:40

nyky [Membro] Email
Sinceramente dubito che fossero loro a decidere quale detersivo utilizzare...
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 22:49

Cicciosax [Visitatore] · http://www.myboite.it/burekeaters
Ovviamente era una campagna multitarget (la canzoncina piaceva persino ai bambini!) ma decidere quale detersivo utilizzare mica è una scelta così sostanziale nella vita di una famiglia... Poi considera che c'è un esercito di bobos che lavorano tutto il giorno in città tipo milano che lasciano direttamente le chiavi alla persona che viene a pulire e che sbriga tutto da solo! In questo senso nella vecchia pubblicità c'era quanto meno un ammiccamento forte anche se sempre smentibile a posteriori, un dire e non dire da primo esperimento... eh!
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 23:16

Rup [Visitatore] · http://www.rupfabrica.com
C'è stata la campagna della Western Union per i trasferimenti di denaro.
Non solo era ovviamente mirata agli stranieri ma addirittura ogni manifesto recitava in lingua diversa.
PermalinkPermalink 09.11.06 @ 10:10

Bonny [Visitatore]
Ho visto oggi su un tram, una fila di cartelli vodafone one nation, in diverse lingue: arabo, inglese, giapponese(o forse cinese) e naturalmente italiano.
PermalinkPermalink 10.11.06 @ 19:38

Minnie [Visitatore]
Ciao ragazzi, lavoro nel marketing etnico dal 2001 e vi assicuro che ce ne sono state di campagne ATL etniche o multietniche, a cominciare da quelle di Western Union in inglese quasi 10 anni fa, stampa, affissisoni...
Non le notiamo perchè non siamo in target o perchè sono su mezzi o in luoghi "etnici".
Se vi interessa l'argomento chiedete pure..
PermalinkPermalink 05.04.07 @ 17:00

Rocco [Visitatore] Email
Mi piacerebbe avere molto avere più informazioni sul marketing etnico. Avevo notato la campagna Western Union (davvero ha già dieci anni?) e ho cercato invano in rete immagini dei vari poster della Vodafone per mostrarne qualcuno in un corso che tengo su "Milano multiculturale" per uno study abroad program americano. Nella campagna Vodafon gli abbinamenti tra i vari elementi del profilo (apparenza razziale, abbigliamento, età, genere, lingua) mi sembrano scelti con molta attenzione. Sai dirmi su che tipo di dati si sono basati gli autori?
PermalinkPermalink 09.07.07 @ 17:57

Bet [Visitatore] Email
Il dibattito mi interessa moolto! Soprattutto perchè sto facendo una tesi sull'immagine dell'India nella pubblicità italiana..e stavo cercando proprio quella della Vodafone One Nation, quella della Western Union e quella della Vallardi..Trattasi di cartellonistica!
se qualcuno sapesse qlcs mi farebbe molto piacere essere aiutata!!!!
perchè credo che per averle dovrò rivolgermi alle case produttrici...e non sarà cosa facile!!!
PermalinkPermalink 16.07.07 @ 16:55

Lascia un commento:


Your email address will not be displayed on this site.

Your URL will be displayed.

Tag XHTML consentiti: <p, ul, ol, li, dl, dt, dd, address, blockquote, ins, del, span, bdo, br, em, strong, dfn, code, samp, kdb, var, cite, abbr, acronym, q, sub, sup, tt, i, b, big, small>
(Le interruzioni di linea diventano <br />)
(Imposta il cookie per nome, email e url)
(Permetti agli utenti di contattarti attraverso il form dei messaggi (la tua email non sarà mostrata.))
This is a captcha-picture. It is used to prevent mass-access by robots.

Please enter the characters from the image above. (case insensitive)



Sitemap