And the loser is....

15.11.06

And the loser is....

Io e Meghi ci stavamo giusto preparando a passare gli ultimi giorni dell'anno, per stabilire quale fosse la peggior pubblicità del 2006. Per fortuna il consorzio Parmigiano Reggiano si è premurato di venirci incontro, mandando on air una campagna di cui questo è, ahimè, solo uno dei tre soggetti.
Motivetto banale, rivisitazione del testo scarsa e personaggi copiati dalla pubblicità del riso flora e da molte altre ads in giro per il mondo.
Ma il Parmigiano Reggiano non era un prodotto di qualità, originale ed inimitabile?

A firmare questa chicca (per la quale sono stati scomodati addirittura i ballerini bulgari della National Opera di Sofia) è Max Information.


di nyky | 11:00:00 | Permalink 17 commenti

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Rup [Visitatore]
E' stato commentato anche nella nostra agenzia.
Peccato per la svolta di un prodotto che aveva privilegiato un'immagine più sana e "italiana". La vecchia campagna infatti era molto elegante.
PermalinkPermalink 15.11.06 @ 11:33

Paolo [Visitatore] · http://www.paolocima.it
A volte le cose apparentemente banali e scontate sono anche quelle più efficaci. Proprio questa mattina ho visto passare per strada una ragazza con minigonna e tacchi a spillo...mi sono girato a guardarle il culo!
Sono stato banale?
PermalinkPermalink 15.11.06 @ 12:31

Simone [Visitatore] · http://www.quanteruote.info
Però se l'ascolti la mattina ti rimane in testa fino a pomeriggio inoltrato.
Pa pa pa, pa parmigiano....
PermalinkPermalink 15.11.06 @ 12:47

nyky [Membro] Email
Simone è vero, ma per un prodotto che deve puntare a distinguersi, a spiccare per la sua qualità ed unicità, non ci pare una campagna adeguata. Non stai promuovendo il 12.40, per il quale la musichetta è tutto perchè deve farti ricordare il numero. Stai promuovendo un prodotto dalle caratteristiche importanti!
PermalinkPermalink 15.11.06 @ 13:01

Simone [Visitatore] · http://www.quanteruote.info
Hai ragione. Però l'impegno dei ballerini bulgari non manca:http://www.youtube.com/watch?v=aNceQigc6Iw&mode=related&search=

C'è anche la versione completa:
http://www.youtube.com/watch?v=qZ7RnER7OVE

Ma una roba del genere non è nemmeno esportabile!
Re re re, re reggiano...
PermalinkPermalink 15.11.06 @ 16:08

markettara [Visitatore] · http://disruption.splinder.com
D'accordissimo con Meghi e Niki!
Max Information mi ha delusa, la qualità della campagna è di un livello davvero imbarazzante. Ma... che sia la pubblicità giusta?

...spero di non dovermi ricredere: qualche giorno fa, a casa di parenti, mia zia (casalinga) e la mia cuginetta (10 anni) hanno intonato in coro "Pa pa pa paparmigiano...". Qualcun altro, a tavola, le ha pure assecondate...

O_*

PermalinkPermalink 15.11.06 @ 21:36

Cristiana [Visitatore] · http://www.criscris.com
Ridateci la mucca...quella che tenta in tutti i modi di diventare una produttrice di parmigiano
PermalinkPermalink 16.11.06 @ 09:35

Luciano [Visitatore]
Mio padre ha 52 anni e si è divertito con questa pubblicità. Mio padre non si interessa un gran che di cultura e di cose eleganti come voi, ma credo che la pubblicità gli piace molto. Forse i pubblicitari erano interessati proprio a questa categoria di persone? Non dimenticate il livello culturale della maggior parte degli italiani.

PS: non mi occupo di pubblicità, mi sono imbattuto per caso nel vostro sito.
PermalinkPermalink 16.11.06 @ 21:00

nyky [Membro] Email
Chiariamo una cosa, non stiamo giudicando il fatto che lo spot in se possa piacere o meno. Stiamo valutando, invece, quanto questa pubblicità rispecchi un prodotto che dovrebbe essere posizionato, nella mente dei consumatori, come un prodotto esclusivo, inimitabile e simbolo della miglior tradizione italiana del fare formaggi. Molti ricordano con nostalgia lo spot passato (Grana Padano, non si fabbrica, si fa!) e devo dire che era un buon connubio tra il divertente (ottimo per la maggior parte degli italiani) ed il serio con un messaggio che strizzava l'occhio alla produzione artigianale contrapposta all'industrializzazione dei processi di fabbricazione dei nostri giorni.
Il gingle di questo spot rimane in testa, ma non è originale e non trasmette l'unicità del prodotto. La qual cosa porta a collocarlo in una fascia di mercato più bassa di quello che si merita. Di conseguenza, la gente non sarà disposta a spendere tanti soldi per un prodotto che non ritiene esclusivo e di altissima qualità.
Giudicare uno spot, significa guardare "oltre" lo spot. Non dimenticatelo.
PermalinkPermalink 17.11.06 @ 10:02

Dario [Visitatore]
Concordo con voi, è il candidato come peggior spot dell'anno, un prodotto di alta qualità con una pubblicità molto scadente che fa pena.
PermalinkPermalink 17.11.06 @ 10:37

stefano [Visitatore] · http://copyandwriter.blogspot.com/
Se è il peggiore spot dell'anno non lo so, di sicuro mi fa riflettere.

Condividendo le osservazioni di nyky, mi domando come un'agenzia di pubblicità così importante non abbia rispettato un brief (se effetivamente così è stato), ignorando il relativo positioning del brand in questione. Questo è quello che mi sono chiesto la prima volta che ho visto lo spot.

Che invece la stessa azienda si sia posta obiettivi "diversi" dai precedenti?

PermalinkPermalink 17.11.06 @ 18:06

nyky [Membro] Email
Stefano, la tua seconda ipotesi è probabilmente la piu corretta.
L'altra possibilità è che il consorzio "parmigiano reggiano" abbia al suo interno persone che si occupano di comunicazione in maniera marginale. In questi casi l'agenzia ha più forza del cliente e riesce ad imporre le proprie idee senza troppe resistenze.
PermalinkPermalink 17.11.06 @ 18:44

nicola morello [Visitatore]
Il parmigiano è un mito italiano, così diventa una macchietta bulgara...complimenti a chi l'ha pensata (fuori il nome!!)...bello anche il claim, quando c'è si nota, che vale anche per la forfora...
PermalinkPermalink 24.11.06 @ 12:01

nicola motello [Visitatore]
scusate, devo confessare che ho usato il nome nicola morello, che so essere l'autore dello spot della mucca, come pseudonimo...mi sembrava una simpatica citazione...mi chiamo nicola ma non morello...il resto lo confermo!
PermalinkPermalink 24.11.06 @ 12:09

martirio [Visitatore]
Blah, blah, blah...


Atenti!!!!

Il backstage in:

http://www.youtube.com/watch?v=X-jnZlzUyvA

e tra poco il sito pa pa pa parmigiano!!!!!!!!

Invidia????? Tanta.

PermalinkPermalink 06.12.06 @ 20:43

jiry [Visitatore]
l'invidia si ha per le cose belle...questa è terrificante! Come una paella con la coca cola sopra...
PermalinkPermalink 11.12.06 @ 10:20

Vito Scandolo [Visitatore]
ciao a tutti. certo che per noi popolo di "elite" è facile giudicare... ma penso proprio che stavolta la strategia di mercato è cambiata rispetto all'ultima campagna. Personalmente mi rincresce il fatto che uno dei pochi marchi e simboli di unicità e qualità presenti nel panorama alimentare (consorzio P.R.) si sia abbassata a così tanto. Non ci possiamo far nulla, del resto non siamo noi a chiederlo? vedi ultime uscite film di Natale di produzone Italiana (ben 3!!).
PermalinkPermalink 27.12.06 @ 11:50

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