Punto un indice su Arnold Italy

08.11.06

Punto un indice su Arnold Italy

Prendo un minuto del vostro tempo per fare una riflessione.
Su Daily Media di ieri si parla di Arnold Italy e di una serie di iniziative messe in atto dall'agenzia che mirano a rivitalizzare il mondo dell'advertising. In particolare, la divisione Arnold Guerrilla si è occupata di un interessante azione di volantinaggio creata per Tele 2.
"Abbiamo inserito sui tergicristalli delle macchine una cartolina dove spicca un dito indice alzato di una mano e la scritta “Canone Telecom, no grazie”. La cosa buffa è che quando il tergicristallo si muove anche la mano si agita."
L'idea potrebbe anche essere carina, ma mi chiedo: quante persone, trovando un volantino sulla propria auto (tra l'altro strano e che quindi attira sicuramente l'attenzione), aspetteranno di entrare in macchina per leggerlo, invece che sfilarlo subito dal tergicristallo?
E di quei pochi, quanti azioneranno il tergicristallo (senza pioggia) leggendo il messaggio in maniera che le due cose risultino collegate?
Non dimenticate mai, la pubblicità va adattata alla vita quotidiana. Non si può pretendere che siano le persone ad adattare i propri comportamenti al messaggio che si vuol loro trasmettere.

Se Arnold Advertising avesse qualcosa da rispondere o volesse inviarci il visual dell'iniziativa per confutare le nostre ipotesi ... siamo qui!


di nyky | 09:00:00 | Permalink 3 commenti

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roberto [Visitatore]
Per Niky, il problema è che il volantinaggio è sicuramente illegale perchè nessuno paga la tassa della pubblicità all'assesorato del comune ove si effettua l'azione. Un mare di soldi non percepiti dalle istituzioni locali e nessuno dice niente. Poi aumentano il bollo auto e varie......Buona giornata
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 11:00

nyky [Membro] Email
Mah, la mia esperienza nel settore del volantinaggio e diversa.
Almeno per quanto riguarda TIM, la prima cosa che veniva fatta in occasione degli eventi che prevedevano tale attività, era quella di recarsi al comune e pagare la tassa.
Poi, che ci siano molte aziende che invece non lo fanno, non lo metto in dubbio.
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 11:27

roberto [Visitatore]
A Genova il Comune non effettua controlli perchè risponde di non avere personale e le aziende sapendo ciò fanno quello che gli pare. Saluti
PermalinkPermalink 08.11.06 @ 11:32

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