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Ecco la nuova creatura di Oliviero Toscani.
Si tratta della Campagna del Ministero della Salute per la “Buona Sanità” presentata ieri dal Ministro Livia Turco durante la Conferenza stampa presso la sala stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi.
La campagna è un omaggio ai primi 30 anni del Servizio sanitario nazionale e CI è costata un milione e mezzo di euro. Toscani ha rivelato il brief ricevuto dal Ministro: "Vorrei una bella sanità".
Secondo Prodi la campagna "dà un'immagine della sanità molto positiva, un senso di giovinezza ... di sorriso ... di un paese che cerca di andare avanti...". Turco ha precisato: "abbiamo sentito il dovere di fare questa campagna che dia un messaggio di ottimismo, di fiducia, perchè sappiamo di poterlo fare [...] è una campagna che vuole far riflettere i cittadini..."
Codicesheva, che ci ha segnalato la cosa, effettivamente ha riflettuto e ha concluso: "Ma un po' di vergogna no?"
Il video della conferenza lo trovate qui.
UPDATE 2: Qui il video della campagna, on air da sabato 13 ottobre su tutti i plasma del circuito GrandiStazioni.
UPDATE 1: Rik ci invia la trascrizione dell'intervento di Toscani "per sottolineare la poca chiarezza del messaggio pubblicitario oggetto della presentazione. Alcune frasi evidenziano la totale assenza di un concetto. Nemmeno il creativo riesce a descrivere quello che ha comunicato."
E allora eccovi il gran lavoro di Rik:
Continua da sopra:
"Vorrei una bella sanità. Vorrei una bella sanità fu la richiesta. E' chiaro che una frase così a un italiano che legge i giornali tutti i giorni è spiazzante. Soprattutto è sorprendente detta da un ministro della sanità. E come me l'ha detta, no lo devo dire, mi ha fatto sperare. Ma allora è possibile. Allora lo dice il ministro vuol dire che è possibile. Allora se è possibile diamoci da fare, eh, diamoci da fare e ho cominciato a pensare cos'è la bella sanità? La bella sanità è non ammalarsi. Non ammalarsi, non costare niente allo stato. Un po' come l'assicurazione, uno la paga e spera che l'assicurazione ti dia mai i soldi. No? Quindi la prima cosa è cercare un ottimismo. L'ottimismo... dici sì va beh, sono sano, sono ottimista. Forse sono anche sano perchè sono ottimista. E io credo che quando si comincia a parlare di ottimismo sicuramente le malattie si abbassano. Non lo so se ci sono dei dottori qui ma la psico... malattia è molto... Quando si è tristi il paese diventa triste. Quando si è ottimisti... Ci sono stati dei momenti storici... tutti eravamo ottimisti. Lei è un po' più giovane di me (Toscani si rivolge al Ministro Livia Turco) mi ricordo negl'anni 60 avevo 18 anni cercavamo di metterla la creatività al potere, l'immaginazione al potere. Va beh, l'immaginazione, l'ottimismo dell'immaginazione. E, però dico, se fossi ammalato cosa farei, come sarebbe però? Beh insomma se sono ammalato arrivo in un ospedale, in un posto, un soccorso, vorrei avere un sorriso così che mi accoglie. Perchè quando arrivo lì a piedi, o magari peggio che a piedi, in barella o sull'ambulanza se qualcuno mi sorride così forse avrei più energia, più medicamento personale per aiutare i medici a farmi guarire. Cioè se i medici o comunque la struttura della sanità avesse questo sorriso sarei più contento. E tutto questo ragionamento è stato fatto da un gruppo di giovani nella mia bottega dell'arte che si chiama la Sterpaia nel parco di S. Rossore questa struttura che ci ha messo a disposizione la regione toscana. Tra l'altro insomma regione toscana e sanità ci sono dei problemi... o no? No? No, bravi. Sono bravi anche con me. Martini è bravissimo. Quindi questo... è una campagna fatta con dei giovani che dicono non vogliamo noi malati. Figuriamoci il giovane è immortale e non è mai ammalato. Quindi è il risultato proprio di una voglia. Di una voglia che però partita da un ministro della sanità e dice la bella sanità. Forse non è neanche giusto italiano dire la bella... la buona si dice. E questo è il risultato di una speranza. Però devo dire non è solamente il messaggio che la lei ministero è... avrei forse dovuto prendere una biondina (O. guarda il Minstro). Siamo noi che vogliamo essere così quando guardiamo la sanità. Io cittadino vorrei essere così quando vi guardo. La campagna è fatta per questa voglia, che ci sia questo rapporto di ottimismo e di speranza nel futuro. Ma è chiaro che -- scusi, non vorrei offendere nessuno -- ma il ministero dello sport è facoltativo, uno fa lo sport o non fa lo sport ma il ministero della sanità ha sempre dei casi un po' gravi. Un po', sempre un po'... non tanto. Uno arriva lì e non è che vada a divertirsi o a farsi i muscoli, va lì per altre ragioni. Lei gestisce sempre la parte difficile della vita... (Ministro "questo è sicuro") Ma chi glielo fa fare? Un bel ministero dello sport? (Toscani ride, l'unico in aula che ride). No è bravissima perchè è coraggioso. Il coraggio di essere così (Toscani indica la bellissima campagna da lui ideata), con la sanità. E soprattutto stamattina che si leggono i giornali siamo diciottesimi. Ci vuol tanto ad arrivar primi. Adesso arriveremo primi. Dopo una campagna così quanto saremo? Sul podio! Va bene, speriamo. Grazie."
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